Forge of Empires – Dall’età della pietra al Basso Medioevo

Il nostro voto:

Pubblicizzato dappertutto su Internet come uno dei rappresentanti più recenti dei browser game free-to-play, Forge of Empires è considerato dagli appassionati uno strategico di un certo livello. E’ uno dei pochi a godere di una traduzione interamente in italiano e di un gameplay curato in ogni sua minima parte, sicuramente non ciò che si aspetterebbe da un gioco gratuito fruibile solo ed esclusivamente da browser.

Come funziona

Una delle caratteristiche preponderanti di Forge of Empires è rappresentata dalla progressione temporale: il gioco non si sviluppa in una sola epoca ma approfondisce la storia e l’evoluzione del villaggio del giocatore partendo dall’età della pietra e giungendo fino al Basso Medioevo. Migliorando le proprie conoscenze amministrative e gestionali, il giocatore sarà chiamato a creare delle vere e proprie spedizioni militari per la conquista di territori vicini al fine di accrescere sempre più la propria influenza.

Per introdurre l’utente al mondo di gioco, Forge of Empires inizia con la fondazione di un piccolo villaggio da cui iniziare l’avventura. Un consigliere è la figura virtuale che guida il giocatore fin dalla costruzione delle prime case e delle prime, rudimentali strutture per la gestione del centro abitato. Tra queste figura il municipio che, insieme alle altre abitazioni, funzionerà da rendita passiva per il fondo economico del villaggio.

Grande attenzione è stata riposta nell’importanza dei materiali come merce di scambio (almeno nelle prime fasi ambientate nell’età della pietra). Risorse come l’oro, la legna o i metalli serviranno per costruire edifici di vario tipo come riportato poco sopra. Mantenere le strutture sempre ben aggiornate comporta un guadagno anche in quanto a materiali, motivo per cui l’accrescimento del villaggio è un’operazione senz’altro importante ma da tenere sott’occhio.

Ogni azione compiuta nel mondo di Forge of Empires permette di ottenere dei punti ricerca da investire in vari campi conoscitivi, tra cui scienza, ingegneria e amministrazione. Avanzando di livello e arricchendo la propria conoscenza nei principali campi culturali è possibile progredire nei secoli e avanzare di epoca in epoca.

Gameplay tradizionalista

Gli appassionati di strategici punta e clicca non troveranno grandi novità nelle meccaniche di gioco piuttosto tradizionali di Forge of Empires. Al contrario, quello di InnoGames è un titolo dal gameplay familiare, con una struttura già nota a chi è particolarmente avvezzo nell’ambito dei gestionali.

Abbiamo particolarmente apprezzato il sistema alla base dei rapporti tra giocatori, i quali possono aiutarsi l’un l’altro sia dal punto di vista economico che militare, favorendo la crescita (o la disfatta) dei rispettivi villaggi.

Pur non presentando particolari difetti, il tallone d’Achille della produzione è rappresentato dai combattimenti. Il sistema che ne regola il funzionamento risulta essere piuttosto raffazzonato, farraginoso nella gestione di attacco/difesa e altrettanto attendista dalla parte del nemico, che quasi mai avanza in maniera aggressiva e credibile nei confronti del giocatore.

Commento Finale
Forge of Empires è un buon esempio di browser game free-to-play. Divertente e godibile fin da subito sia dai neofiti che dagli esperti del genere, il titolo InnoGames si distingue per il suo sistema di gioco familiare e funzionale, riuscendo al contempo a non piegarsi alle aggressive politiche economiche che più caratterizzano i giochi gratuiti di questi ultimi anni.

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